giovedì 22 settembre 2011

COTTO E MAGICO

Anche se non aggiorniamo finiamo sui giornali, insieme ai maghi.
Promettiamo seri aggiornamenti al più presto.
CIAO FAN !


Tribuna - 22/09/2011
Alessandro Castiglioni

lunedì 6 giugno 2011

TATUAGGI INTOLLERANTI

Muffin light al cioccolato (no lattosio no valsoia)





Dialogo tra Barco e Barco


"Domani mi faccio l'ennesimo tatuaggio"
"Sarebbe carino portare dei muffin alla mia tatuatrice Ilaria"
"A cosa sei allergica Ilaria? Al glutine al lattosio o a tutto? Ah ok solo al lattosio"
"Userò della margarina, penso che non ci sia del latte nella margarina"
"Uh guarda che bei muffin che mi sono usciti... Ora li metto in un Tupperware e li porto a Ilaria"
"Sono in ritardissimo dovrò correre con la mia bici sbattendo lo zaino con dentro il tupperware che contiene i muffin se no perderò il treno..."
"ECCO ILARIA TI HO PORTATO DEI MUFFIN IN DONO!"
"ecco.. quello è un frullato, ma ti posso giurare che prima c'erano dei muffin.."
"ah bene sono felice che le piacciano lo stesso."


Ingredienti (per 12 muffin):


- 125 gr di margarina
- 150 gr di zucchero di canna
- 150 gr di farina bianca
- 50 gr di farina di mandorle
- 50 gr di fecola di patate
- 1 uovo
- 1/2 bicchiere di acqua frizzante
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di lievito vanigliato
- Cioccolato fondentissimo a scaglie


Accessori:


- Pirottini di alluminio
- Carta per muffin


Muffinare:


Mescolare la margarina ammorbidita con lo zucchero di canna, aggiungere l'uovo e continuare con lo sbattitore fino ad ottenere una mousse.
Mischiare gli ingredienti secchi: farina, farina di mandorle, fecola, lievito vanigliato e un pizzico di sale.
Amalgamare gli ingredienti secchi alla mousse di margarina-zucchero-uovo aiutandosi con l'acqua frizzante ottenendo un impasto montato e cremoso.


Mettere due cucchiai di impasto nella carta da muffin e inserire la carta da muffin nei pirottini d'alluminio.
Guarnire con delle scaglie di cioccolato fondentissimo, un pizzico di zucchero di canna e un pizzico di farina di mandorle.


Cuocere in forno per 20/25 minuti a 180 °C, fno a che non saranno asciutti all'interno e dorati in superfice.




Cosigli utili: trasportare i muffin con cura, si rompono a guardarli.



Fatto da Barco.

sabato 28 maggio 2011

BUCOLICISMI #2

Marmellata di rose e mele renette





Mi sto rendendo conto che non stiamo aggiornando dal '92. Tra l'altro il materiale da postare c'era, cose cucinate, masticate e assimilate più di un mese fa.
Potrei dare la colpa ai cinesi che mi dovevano riparare il pc, anche se le foto erano su gmail.
Potrei dare la colpa agli alieni che mi hanno fishato la password per carpire i segretoni di cotto e non assimilato.
Potrei  dare la colpa a Edopardo che miagola sempre e non mi permette di lavorare in un ambiente adatto alla concentrazione.
Oppure, infine, potrei dare la colpa al mio peso di culo che mi impedisce, oltre all'alzarmi dal divano, a muovere le dita su una tastiera a caso per scrivere un benedetto post...


Comunque... Piena fase cose bucoliche, cucinare fiori e mangiare fieno. Potrebbe sembrare un frullato di pomodorini secchi, invece no, è una buonissima marmellata alle rose e mele renette.
Ringraziamo il giardino di mia madre che è stato derubato della fioritura.


Ingredienti per due vasetti:


- 10 rose non trattate (circa 150 gr)
- 4 Mele Renette (circa (200 gr)
- 1/2 limone
- 6 foglioline di menta
- 100 gr di zucchero


Preparazione al minipimer:


Macerazione. Lasciar macerare per un'ora i petali di rosa ben lavati con il succo di mezzo limone, la scorza di mezzo limone e la menta.


Prima cottura. Cuocere le mele renette in una pentola alta fino a che non si saranno disfatte, aggiungere i petali macerati e amalgamare.


Minipimerare. Frullare il composto con il frullatore ad immersione. (Avrei voluto trovare informazioni su questa bellissima invenzione, ma a quanto pare Wikipedia ne ignora l'importanza.)


Seconda cottura. Rimettere il composto nella pentola e aggiungere lo zucchero, continuare a cuocere fino ad ottenere la densità desiderata.


Conservazione in luogo fresco e asciutto. Mettere la marmellata nei vasetti ermetici e conservarla in frigorifero, ovviamente dopo averla fatta raffreddare.


Consigli da ciccione: Spalmare la marmellata sopra uno strato considerevole di burro e se proprio devi anche del pane.





Fatto da Barco.

mercoledì 20 aprile 2011

Zuppe bucoliche di fieno

Zuppa alle erbette selvatiche con patate e grattini


 
Giretti random fra i prati con cani che scappano, raccogliere erbette a caso con il rischio che siano allucinogene mentre alani cadono dai muretti.
In realtà le erbette sono state raccolte con l'assoluta certezza della loro commestibilità.
Nella lingua indigena della valpolonia (Valtellina) si chiamano susei o suselli, nella vita vera la pianta si chiama Silene vulgaris wikipedia la indica come pianta molto ricercata in gastronomia.

Ingredienti per 4 persone

Il brodo
- 2 litri di acqua
- 1 presa di sale
- 2 carote
- 4 gambe di sedano
- 1 cipolla
- 3 ciuffi di prezzemolo
- 1 pezzetto di zenzero fresco

La zuppa
- 1 litro di brodo (circa)
- 30 gr di burro
- 1/2 cipolla bianza
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 3 patate pasta gialla
- 100 gr di erbette
- 200 gr di grattini all'uovo
- sale
- pepe

I crostoni
- pane al sesamo
- parmigiano a scaglie
- pepe

Preparazioni bollite

Brodi. Mettere a bollire nell'acqua salata le verdure pulite e fatte a pezzettoni con lo zenzero e il prezzemolo. Cuocere per mezzora fino ad ottenere un brodo vegetale saporito e dal retrogusto di zenzero.

Zuppe. Soffriggere in una pentola alta il burro con la cipolla tagliata finemente e il prezzemolo a pezzetti, quando la cipolla sarà trasparente aggiungere le patate a cubetti e rosolare per qualche minuto. Coprire con un litro di brodo e cuocere le patate per una decina di minuti. Aggiungere grattini, erbette e terminare la cottura in altri 10 o 12 minuti.

Crostoni. Tagliare a fette il pane al sesamo, cospargerlo con qualche scaglia di parmigiano, pepare e gratinare al forno per qualche minuto.

Impiattamenti. Servire la zuppa in una ciotola con qualche crostone ben immerso, guarnire con qualche erbetta cruda per sottolineare agli ospiti che abbiamo faticato a raccoglierle e non ci siamo limitati a usare delle spinacine surgelate.

  

Fatto da Barco.

mercoledì 30 marzo 2011

Pallette borderline.

Polpettine vegetariane ai ceci





"La mia vita è un disastro, nemmeno il mio gatto mi capisce e Sono disperata e nessuno se ne cura" nessun'altra citazione potrebbe essere più adatta..
I cupcakes non vengono come dovrebbero e il mio gatto stava per scomparire... solo del fritto potrebbe ristabilire la felicità.


Ingredienti per una decina di polpette


Le polpette
- 200 gr di ceci lessati
- 100 gr di mollica di pane secco
- 1 tuorlo d'uovo
- 1/2 bicchiere di latte
- 1/4 di cipolla bianca
- rosmarino
- prezzemolo
- sale
- pepe
- olio di semi


La panatura
- 1 albume
- 1/2 bicchiere di latte
- briciole di pane secco, semi di sesamo, cornflakes....









Preparazione veloce veloce.


Polpettare. Frullare ceci, pane ammollato nel latte, tuorlo, cipolla, rosmarino, prezzemolo, sale, pepe fino ad ottenere un composto molle ma malleabile.
Fare tante piccole palline del diametro di 3 cm.


Panare. Passare le palline nell'albume e latte e poi nelle diverse panature. Io ho scelto delle briciole di pane bianco con del rosmarino sminuzzato, delle briciole di pan di segale con semini di sesamo e dei cornflakes (ovviamente al naturale, non glassati, non rosa, non al cioccolato).


Friggere. Mettere a cuocere le polpette in abbondante olio di semi caldo fino a che non saranno dorate.


Consigli utili per l'accompagnamento: servire le pallette fritte con una salsina di yogurt, senape e maionese ( 3 cucchiai di yogurt, 2 di senape e 1 di maionese).






 Fatto da Barco.

sabato 19 marzo 2011

Colazioni da persone poco impegnate

Tortine alla mou e cocco





Sono in villeggiatura obbligata tra i monti da mamma e papà (-.-').
Le cose positive sono poche ma ci sono, ho un grandissimo cane da abbracciare, la mamma ha un forno giga e una dispensa piena di cose e la mia amica/vicina di casa ha una macchinetta fotografica da prestarmi.
Quindi la notte penso bene di restare sveglio a caramellare le cose che trovo nelle immediate vicinanze del fornello (pentole, mani, canarini, sedie, sgabelli...).


Ingredienti per 6 tortini


La mou
- 1 bicchiere di latte
- 7 cucchiai colmi di zucchero


La crostina di cocco
- 1 albume
- 1 cucchiaio di zucchero a velo
- 2 cucchiai di farina di cocco


I tortini
- 200 gr di farina
- 100 gr di burro
- 100 gr di zucchero
- 2 tuorli d'uovo
- 1 albume
- 1 bustina vanillina
- 1 pizzico di sale









Caramellare, sbattere, impastare....


La mou. In un pentolino mettere a cuocere latte e zucchero. Continuare a far bollire il composto fino a ridurlo ottenendo un caramello cremoso. La crema deve essere ambrata, più scura risulterebbe amara. Una volta tolto dal fuoco tenderà a indurirsi come le caramelle.


La crostina di cocco. Mescolare albume, zucchero a velo e farina di cocco.


I tortini. La preparazione è simile alla pastafrolla ma gli ingredienti sono tutti montati.
Sbattere il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso.
Aggiungere i tuorli, continuare a sbattere fino ad ottenere un impasto spumoso.
Unire la farina, la vanillina, il sale alla spuma e proseguire con lo sbattitore (se l'impasto risulta troppo denso allungarlo con mezzo bicchiere di latte).
A parte montare a neve l'albume e aggiungerlo all'impasto mescolando delicatamente dall'alto al basso, facendo attenzione a non smontarlo.
Con una sac à poche mettere l'impasto nei pirottini bassi in modo che risalga sul contorno.
Aggiungere uno strato di mou e chiudere con la crostina al cocco.
Infornare a forno caldo per 20 minuti a 200 °C.




Prevenzione salute: Servire appena tiepidi se non si vuole perdere l'uso della parola, la mou dopo venti minuti in forno è molto ustionante.






 Fatto da Barco.

martedì 8 marzo 2011

ESPERIMENTI E CONCORSI 2.0

Maltagliati verdi con crema di fave e ciuffi di totano


E' stato appurato che le ricette per i contest hanno sempre un nome lunghissimo.
Visti gli scarsi risultati raggiunti in precedenza abbiamo deciso di risollevare la nostra triste sorte e partecipare ad un'altro simpatico concorso, questa volta oltre a raggiungere perfettamente l'effetto "mmh che buono" abbiamo decisamente migliorato l'effetto "mmh che bello".

La foto potrebbe essere fuorviante, la pasta verde non se la sta mangiando un cattivissimo alien tentacoloso rosa.


 


Ingredienti per 4 persone

I maltagliati:
- 400 gr di farina bianca
- 100 gr di piselli
- 1 uovo

la crema di fave:
- 100 gr di fave (sgusciate o intere)
- 100 gr di formaggio fresco (tipo Philadelphia)
- olio
- 1 pizzico di rosmarino
- sale
- pepe

i ciuffi di totano
- 8 ciuffi di totano
- 1/2 limone (succo e scorza)
- bacche di ginepro
- 1/2 bicchiere di prosecco
- sale
- peperoncino



Preparazioni varie

I maltagliati. Lessare per sei minuti i piselli congelati, frullarli e impastare con un uovo e la farina, la pasta deve essere particolarmente compatta e poco bagnata.
Prelevare la nostra amica imperia dalla credenza, fissarla con l'apposito gancio al tavolo e cominciare a tirare sfoglie di pasta verde alta circa un millimetro.
Infarinare le sfoglie per evitare che si attacchino tra di loro e tagliarle in maniera abbastanza casuale, tipo trapezi.
Cuocere in acqua bollente e salata per circa due minuti.

La crema di fave. Dodici ore prima di cucinare mettere le fave a bagnonell'acqua fredda.
Bollire le fave in abbondante acqua per circa un'ora (un'ora e mezza se sono intere).
Scolare e sciacquare con acqua fredda (sbucciare se le fave erano intere).
Saltare le fave in padella con un filo di olio e rosmarino, quando si saranno insaporite aggiungere il formaggio fresco e amalgamare con l'aiuto di un goccio d'acqua (fare attenzione a non portare la crema ad ebollizione).

I ciuffi di totano. Scaldare in una padella dell'olio con la scorza di limone, le bacche di ginepro e il peperoncino. A olio caldo aggiungere i ciuffi di totano, saltarli fino a raggiungere un colore rosato e bagnarli con il succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di prosecco. Salare e cuocere per circa dieci minuti.



Momento "ho troppe cose da mettere in un piatto solo": Disporre i maltagliati in un piatto piano alternandoli con della crema di fave, decorare con un ciuffo di totano (anche detto alien), delle fave rimaste intere, una grattata di pepe e qualche scorzina di limone.



 Fatto da Barco.

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